Nelle zone con acqua dura — e Milano è una di queste — il calcare è uno dei nemici silenziosi delle tubazioni domestiche. Si deposita lentamente, anno dopo anno, riducendo la sezione utile dei tubi, danneggiando elettrodomestici e rendendo gli scarichi sempre meno efficienti. Capire come si forma e come trattarlo è il primo passo per allungare la vita del proprio impianto idraulico.
Cos’è il calcare e perché si forma
Il calcare è il deposito che si forma quando l’acqua dura — ricca di sali di calcio e magnesio — evapora o si riscalda. I sali, non più trattenuti in soluzione, si depositano sulle superfici a contatto: pareti dei tubi, resistenze degli elettrodomestici, miscelatori, soffioni della doccia.
L’acqua dell’area milanese ha una durezza media-alta, il che rende il problema del calcare particolarmente sentito nelle abitazioni della zona, soprattutto in quelle senza addolcitore.
I segnali della presenza di calcare
- Riduzione del flusso d’acqua dai rubinetti, dalla doccia o nello scarico
- Aloni bianchi visibili su rubinetterie e piatti doccia
- Tempi di riscaldamento dell’acqua più lunghi del normale (calcare sulle resistenze)
- Lavatrice o lavastoviglie che lavano peggio nonostante i detersivi siano gli stessi
- Scarichi che si svuotano più lentamente, soprattutto in cucina
Dove si accumula il calcare nelle tubazioni
Il calcare si deposita ovunque l’acqua scorra, ma in alcuni punti è particolarmente problematico:
- Tubazioni di scarico della cucina (dove si associa al grasso, formando strati molto compatti)
- Sifoni di doccia e lavandini, dove rallenta il deflusso
- Tubazioni dell’acqua calda, dove la temperatura accelera la formazione
- Boiler e scaldabagni: il calcare sulle resistenze aumenta i consumi energetici
- Miscelatori e rompigetto, che si intasano progressivamente
Come rimuovere il calcare dalle tubazioni
Per le situazioni più leggere, esistono trattamenti chimici a base di acidi blandi (acido citrico, acido acetico) che si possono utilizzare con cautela sui sifoni e nei tratti accessibili. Per le tubazioni di scarico più interne, però, questi metodi non sono efficaci: le sostanze attive non rimangono a contatto abbastanza a lungo per dissolvere depositi consistenti.
La soluzione professionale è l’idropulitura ad alta pressione (canal jet): un getto d’acqua ad altissima pressione che rimuove meccanicamente i depositi calcarei dalle pareti interne dei tubi, ripristinando la sezione originale.
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La prevenzione: come rallentare la formazione
- Installazione di un addolcitore d’acqua: la soluzione più efficace per ridurre alla fonte il problema
- Pulizia periodica di rubinetti, soffioni e rompigetto con prodotti anticalcare
- Manutenzione regolare di boiler e caldaie, con disincrostazione delle resistenze
- Pulizia annuale dei sifoni accessibili
- Verifica periodica della pressione e del flusso d’acqua in casa
Quando serve un intervento professionale
Se noti un rallentamento progressivo degli scarichi che non si risolve con la pulizia dei sifoni, o se più punti d’acqua presentano lo stesso problema contemporaneamente, è probabile che ci siano depositi consistenti nelle tubazioni più interne. In questi casi serve un’idropulitura professionale, eventualmente preceduta da una videoispezione per valutare l’entità del problema.
Operiamo su Milano e provincia
Per la pulizia delle tubazioni dal calcare e da altri depositi, il nostro pronto intervento spurghi Milano H24 interviene con idropulitrici ad alta pressione, attrezzatura professionale e tecnici esperti.
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