Quando si parla di spurghi, molti pensano che “tanto basta sturare”. In realtà è proprio qui che nascono i problemi più seri. Uno spurgo fatto male non solo non risolve, ma può danneggiare definitivamente le tubazioni.
Succede spesso sia in città come Milano sia nei comuni della provincia, come Legnano, Rho o zone residenziali della Brianza. Il problema non è il tipo di impianto, ma come viene trattato.
Usare pressione troppo alta senza controllo
Il canal jet è uno strumento potentissimo, ma va usato con criterio.
- Lavora con pressioni anche tra 120 e 200 bar
- Se calibrato bene, non danneggia le tubazioni
Il problema nasce quando viene usato senza esperienza.
Cosa può succedere:
- Erosione interna dei tubi
- Micro crepe che nel tempo diventano rotture
- Danni su tubazioni vecchie o già usurate
Questo errore è molto comune negli interventi “veloci” fatti senza analisi.
Non controllare lo stato delle tubazioni prima di intervenire
Uno degli errori più gravi è iniziare lo spurgo senza sapere in che condizioni sono i tubi.
Prima di intervenire andrebbe sempre verificato:
- Se ci sono perdite
- Se il materiale è fragile (vecchie tubazioni)
- Se ci sono punti già danneggiati
Saltare questo passaggio può portare a:
- Rotture improvvise durante l’intervento
- Cedimenti della linea fognaria
- Necessità di lavori molto più invasivi
Usare metodi sbagliati per il tipo di problema
Non tutti gli intasamenti sono uguali.
Errori tipici:
- Usare solo pressione quando servirebbe una rimozione meccanica
- Non rimuovere radici o corpi solidi
- Spingere il blocco più in profondità invece di eliminarlo
Risultato:
- Problema che si ripresenta
- Tubazioni stressate inutilmente
- Interventi ripetuti nel tempo
Spurghi senza videoispezione
Molti interventi vengono fatti “alla cieca”.
Questo porta a:
- Non individuare il punto reale del problema
- Pulire zone inutili
- Lasciare il blocco dove si trova
La videoispezione serve proprio a evitare errori e lavorare in modo preciso.
Senza questo passaggio, lo spurgo è spesso solo temporaneo.
Uso di prodotti chimici prima o dopo lo spurgo
Un altro errore molto diffuso, soprattutto nelle abitazioni tra Milano e provincia, è combinare spurghi e prodotti chimici.
Il problema:
- I prodotti possono indebolire le tubazioni
- Reagiscono con residui presenti nei tubi
- Creano corrosione nel tempo
Questo porta a un deterioramento lento ma costante dell’impianto.
Non fermare l’impianto durante lo spurgo
Può sembrare banale, ma è un errore reale.
Durante lo spurgo:
- Non dovrebbero essere usati scarichi
- Non dovrebbe entrare acqua nel sistema
Se questo non viene rispettato:
- Si creano ritorni di liquami
- Si aumenta la pressione interna
- Si rischiano danni e fuoriuscite
Interventi troppo frequenti senza risolvere la causa
Uno degli errori più costosi è continuare a fare spurghi senza capire perché il problema torna.
Questo succede spesso in:
- Condomini
- Aziende
- Zone urbane come Milano e hinterland
Se non si elimina la causa:
- Si stressano continuamente le tubazioni
- Si riduce la durata dell’impianto
- Si spendono soldi senza risolvere nulla
Affidarsi a operatori non specializzati
Questo è il punto più critico.
Uno spurgo fatto male può causare:
- Rottura delle tubazioni
- Fuoriuscita di liquami
- Diffusione di batteri e gas
- Danni anche ad altri impianti (gas, acqua, elettricità)
Il risparmio iniziale si trasforma quasi sempre in un costo molto più alto.
Il vero problema degli errori negli spurghi
Lo spurgo in sé non è pericoloso.
Lo diventano:
- Mancanza di analisi
- Uso scorretto degli strumenti
- Interventi improvvisati
In zone come Milano, Legnano, Rho o tutta la provincia, dove gli impianti sono spesso vecchi o molto utilizzati, questi errori si pagano ancora di più.
Come evitare di rovinare le tubazioni
Un approccio corretto cambia tutto:
- Analisi iniziale dell’impianto
- Uso calibrato delle attrezzature
- Intervento mirato, non generico
- Eventuale manutenzione programmata
Lo spurgo fatto bene allunga la vita delle tubazioni
Lo spurgo fatto male le accorcia drasticamente
È qui che si gioca la differenza tra manutenzione e danno.








